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in Storie di Marketing

L’imprenditore scappato di casa

Dai ammettiamolo! Chiunque abbia un minimo di esperienza nel mondo digitale o del marketing ha provato questa esperienza.

Quell’esperienza mistica, che ti fa crescere, che ti lascia diverso da come ti ha trovato, l’esperienza che in quel momento ha trovato te, che lavori nel marketing digitale o realizzi siti o campagne sui social.

Si presenta alla tua porta lui, l’imprenditore che ha una idea geniale in testa da un pò di tempo, che ce l’ha solo lui quell’idea e che secondo lui gli permetterà di diventare ricco sfondo. Non ha soci, non ha collaboratori e, cosa più grave… non ha un soldo. Ma ha la sua idea geniale, e vede in te la soluzione a tutte le sue domande, la via per fare i soldi. Ci pensa da 4 anni alla sua idea geniale, ce l’ha tutta in testa la sua idea geniale e ora, la vuole condividere con te.

Come possiamo chiamarlo? Ognuno di voi potrà dargli un nome o una sigla, io l’ho battezzato per brevità e per farmi capire velocemente quando ne parlo: “L’imprenditore scappato di casa” (acronimo: ISDC).

Lo so che lo avete incontrato nella vostra vita, confessatelo. E se non lo avete ancora incontrato, allora auguri.

Proviamo a fare l’identikit di questo individuo:

Età anagrafica: dai 39 ai 52 anni

Sesso: Uomo

Precedenti lavori: vaghi, collaborazioni vaghe, passato vago

Di cosa si occupa ora: lavoro temporaneo, oppure collaborazioni vaghe con aziende dai nomi importanti, meglio se internazionali o comunque fuori dal territorio locale.

Conoscenza del web: ho lo smartphone

Conoscenza dei social: ho il profilo su facebook e vorrei imparare ad usare instagram perchè mi hanno detto che adesso sta prendendo piede

Cosa vuole: mettere in piedi un progetto megagalattico, perché la sua idea è megagalattica. Migliaia di clienti, agenti di vendita, collaborazioni come se non ci fosse un domani.

Cosa vuole da te: tu sei il mago, quello che gli farà fare i soldi veri (o come dice mio nipote di 7 anni fare i Big Money… chissà da quale trasmissione o youtuber lo ha sentito aiutatemi please!)

Quando vuole partire con il progetto: presto, più presto, bio presto, dixan… meglio ieri altrimenti mi fregano l’ idea

Aiutanti nella sua impresa (facoltativo): Moglie o seconda Moglie

Soldi a disposizione: dai 500 a 900 euro, a volte neanche quelli. Ma non ti preoccupare dei soldi dice lui, poi facciamo i soldi grossi e vedrai.

Soci finanziatori: neanche l’ombra

Personalità dell’imprenditore: qui si apre un dibattito, perché mi è capitato di incontrare sia ISDC con una grinta enorme, sia ISDC con lo spirito e la grinta della cimice puzzona schiacciata nella finestra del bagno

– Fine dell’identikit –

Manca ancora un ingrediente per la nostra ricetta, l’ingrediente segreto della ricetta perfetta per un ISDC DOC:
la sua idea fantasmagorica è una sonora cagata.

Allora che fare? Quale strada di comunicazione persuasiva intraprendere?

Fingo di essere interessato e sparisco? Potrebbe non funzionare.

Malore improvviso con corsa in bagno e uscita da finestrella microscopica? Scomodo, sono alto 1 metro e 84, non ci passo…

Discuto insieme a lui le possibilità di successo del suo progetto sperando che se ne vada? No, non funziona.

Gli chiedo dei soldi per poter iniziare il progetto, anche se non li ha? No, me lo ritroverò fra qualche giorno con nuove richieste.

Dico di non essere interessato perchè non ho tempo? No, continuerà a cercarvi.

————

Non esiste un modo per fermare queste schegge impazzite, ogni tanto ne troverete lungo il vostro cammino e dovrete trovare un modo per scappare il più velocemente possibile.

Nel tempo ho imparato molto cinicamente che tutte le idee che mi sono state proposte dai vari imprenditori che ironicamente ho chiamato (ISDC: Imprenditori Scappati Di Casa per chi non se lo ricordasse) hanno sempre una di queste 3 criticità:

Prima Criticità

la sua idea di business è una cagata. Ammettiamolo, non facciamo i moralisti, ci vengono proposte idee che non stanno né in cielo né in terra. A volte sono anche già state fatte da altri oltretutto. Quindi decade anche la originalità. Per quelli poi che mi dicono che pensano a questa idea da mesi o da anni, dico loro che sarebbe stato meglio andare a giocare a briscola al bar o conoscere nuove donne; avrebbero investito meglio il loro tempo.

Seconda Criticità

L’idea geniale è da mesi o da anni solo nella sua testa, non ha buttato giù uno schema, un piano di qualunque tipo. E’ lì che vaga sola soletta, ma rimane sempre solo una idea. Come fai a convincere qualcun’altro se non gli presenti qualcosa di un pò più organizzato?

Terza e Ultima Criticità

Anche se fosse l’idea più bella del mondo, ma dove pensi di andare senza una lira? Capisco che il mondo è fatto anche di principi e che esistono i benefattori, ma riuscire a permettersi solo 400 euro o 500 euro già ti identifica ai miei occhi come un perditempo.

Numero di ISDC incontrati nel mio lavoro negli ultimi 10 anni: 9. Una media di quasi 1 all’anno.

Rimane però il dubbio di quale sia la strategia migliore per  svignarsela…

Ah, trovato! Gli faccio una supercazzola!

Blinda la supercazzola come se fosse antani anche un pò di progetto web, con scappellamento digitale a sinistra, con facebook per due mesi e un pochino di instagram. A destra.

Per Tognazzi funzionava…

Ti è capitato una esperienza simile? Raccontamela ti prego, ti prego, ti prego.

Medito gente. Medito.

Autore: Michele Prati.
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One Comment

  1. Ahahah…i tuoi racconti sono perfetti…identificano la pura verità arricchiti da una sottile e raffinata ironia..Complimenti!!!

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